Itinerari Culturali Gastronomici dell'Umbria

L'Umbria, che confina con Toscana, Lazio e Marche, viene anche chiamata "il cuore verde d'Italia"; è conosciuta per le città medievali in cima alle colline, i folti boschi e la cucina, in particolare i tartufi e il vino. Il capoluogo di regione, Perugia, sorge tra le colline e ospita il Palazzo dei Priori, sede della Galleria nazionale dell'Umbria. Il cuore pulsante della città è il pedonale corso Vannucci. Area: 8.464 km²Capitale: Perugia Popolazione: 894.762 (1 gen 2015)PIL pro capite: 24.400,00 EUR (2008)College e università: Università degli Studi di Perugia, Università per stranieri di Perugia 


Lago Trasimeno Immerso nel verde delle colline umbre, è il quarto d'Italia per estensione. Sulle sue sponde si trovano borghi di una bellezza mozzafiato come Castiglione del Lago, Passignano sul Trasimeno, San Feliciano, Tuoro sul Trasimeno, Castel Rigone, ma non sono meno fascinosi i borghi situati più all'interno come l'etrusca Panicale, Lisciano Niccone e Piegaro.

Città di Castello si distende lungo la valle del Tevere, là dove i Romani avevano stabilito il municipio di Tifernum Tiberinum.

Dopo essere stata saccheggiata e distrutta per opera di Totila durante le invasioni barbariche, Città di Castello viene ricostruita dal Vescovo Florido assumendo prima il nome di Castrum Felicitatis e poi, a partire dal X secolo, quello definitivo di Castrum Castelli.

Comune durante il tardo Medioevo, fu soggetta di volta in volta a Perugia, alla Chiesa o a Firenze; solo nel '500, con Cesare Borgia, passò in modo definitivo nelle mani del Papato.

Terni l'antica Interamna Nahartium ("terra tra due fiumi", cioè il fiume Nera ed il Serra), fu la patria dell'imperatore Marco Claudio Tacito e dello scrittore Cornelio Tacito nonchè di altri importanti personaggi del passato. Dopo la metà del XIX secolo, Terni fu partecipe di quella rivoluzione industriale che le valse l'appellativo di "Manchester italiana". Il suo assetto attuale, soprattutto a causa dei pesanti bombardamenti subiti durante la seconda guerra mondiale, è prevalentemente moderno e dinamico. Nonostante questo, Terni conserva parte del suo centro antico ed alcuni notevoli monumenti. 

Gubbio città affascinante e indimenticabile Adagiata alle falde del Monte Ingino, Gubbio è tra le più antiche città dell'Umbria, meravigliosamente conservatanei secoli e ricca di monumenti che testimoniano il suo glorioso passato. 

Spoleto pur mostrando anche nel tessuto urbanistico evidenti influssi di epoca romana, mantiene sostanzialmente intatto un aspetto antico - medioevale, dovuto al periodo in cui fu prima fiorente Ducato longobardo, e poi importante centro dello Stato pontificio.

Foligno è uno dei rari centri storici dell'Umbria edificato in pianura, sorto come è sulle rive del Topino là dove il fiume sbocca nella valle. La zona vide prosciugare grandi aree paludose con interventi successivi, prima in epoca romana, poi nel XV e XVI secolo fino a quelli definitivi nell' 800. 

Perugia la grande "Arce Guelfa", sorge al centro della regione, con i 5 rioni storici racchiusi dalle mura Etrusche. Gli enormi bastioni, formati da ciclopici massi squadrati e messi in opera 22 secoli fa, sono ancora visibili per lunghi tratti.

Quando la città di Roma era poco più di un accampamento di capanne, nella Perugia etrusca si entrava da ben 7 porte, tra cui particolarmente imponente, la Porta Pulchra o d'Augusto.  

Orvieto è una città antichissima, piena di fascino e storia, oltre ad essere un centro vivace e ricco di eventi con tanti splendidi hotel e agriturismi dove soggiornare.

Le origini di Orvieto risalgono alla civiltà etrusca: i primi insediamenti, sono del IX° secolo a.C. e si localizzarono all'interno delle grotte tufacee ricavate nel massiccio su cui sorge attualmente la città.


Todi esistono vari miti riguardo alle sue origini, ma la storia dice che la città fu fondata dagli Umbri nel 2700 Avanti Cristo. In seguito, il popolo etrusco prima e quello romano poi (dopo il III secolo avanti cristo) se ne impadronirono lasciandovi numerose testimonianze. Un esempio? I Nicchioni Romani di Piazza del Mercato Vecchio, in origine probabilmente facenti parte di una basilica.

Norcia le origini della città sono remotissime: già ai tempi delle guerre puniche tra romani e i fenici, Norcia ebbe un ruolo di primo piano, come è documentato dagli storici latini. Durante epoca romana fu centro di importanza politica: prima prefettura e municipio in seguito. Sconvolta dai longobardi e dai goti, si riprese e fu un attivo centro medievale. 

Assisi si allunga sulle pendici del Monte Subasio, al di sopra della pianura in cui scorrono il Topino e il Chiascio. Benché possa vantare un'origine di epoca romana, l'attuale aspetto di Assisi, tanto degli edifici quanto del tessuto urbano, è stato sicuramente determinato dallo sviluppo medioevale.

Il nucleo più antico della cittadina è protetto da un apparato difensivo costituito da otto porte di accesso fortificate e da una lunga cinta muraria, ancora in ottimo stato di conservazione, che fa capo a due castelli: la Rocca Maggiore, ricostruita dal Cardinale Albornotz nel 1367 e la Rocca Minore. Assisi, oltre agli edifici di culto di così grande importanza da non poter essere considerati suo patrimonio esclusivo, come la Basilica di San Francesco, il turista potrà visitare anche la Basilica di Santa Chiara e la Chiesa di San Pietro.

La prima eretta in forme gotiche fra il 1257 e il 1265, la seconda di poco più antica, decorata da un elegante portale mediano e tre rosoni. Il Duomo, dedicato al patrono San Rufino, mantiene inalterata una splendida facciata con sculture e rilievi; l'interno, invece, ha subito nei secoli interventi di ricostruzione che ne hanno stravolto l'impianto originario del XIII secolo.